CHIARA FRIGO / CIE PHILIPPE SAIRE

WEST END / VACUUM 

Serata con doppio spettacolo e a seguire ORLANDO DANZA ESTATE PARTY 
Due festival in un unico party: una notte per festeggiare la chiusura di Orlando
e l'apertura di Danza Estate. 

In collaborazione con: Comune di Bergamo | Teatro Sociale Stagione 2016-17 e Orlando – identità, relazioni, possibilità

21 maggio 2017, ore 21.00
Teatro Sociale

Biglietti: intero € 18,00 | ridotto € 15,00 | *speciale giovani e danza € 10,00

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WEST END 
di Chiara Frigo

Il coraggio della rinascita raccontato con ritmo e leggerezza a passi di tip tap

concept Chiara Frigo
drammaturgia Riccardo de Torrebruna
performer Amy Bell

suono Mauro Casappa
luci Moritz Zavan Stoeckle
costumi Anna Lombardi
produzione Zebra Cultural Zoo
coproduzione Act Your Age e Carrozzerie NOT
con il supporto di CSC Bassano, Nederlandse Dansdagen, Dance House Lemesos, DID Dance Identity, Inteatro Festival e Teatro Fondamenta Nuove

La tenace relazione tra l’Occidente e il declino impone la scelta di uno sguardo. Il nostro non può essere drammatico tout court, perché ha le cadenze del tip tap. Attraverso il suo ritmo e la sua leggerezza questa performance vuole onorare le ceneri e la rinascita, percorrendo una traiettoria di citazioni, affrontando le inevitabili domande del perché ci sentiamo occidentali e insomma facendo i conti con quest’aria di sconfitta che spira dalle nostre parti.
Ci sono dei semi ai quali saremmo disposti a dare un seguito, e su quali possibilità di rinascita daremmo prova del nostro coraggio? Sì, se qualcuno ce lo chiedesse, proprio oggi che non sembriamo più equipaggiati per puntare alla pienezza e alla gioia…

Coreografa e performer, Chiara Frigo si forma e lavora in Italia e all’estero. Laureata in biologia molecolare, esordisce come coreografa nel 2006 con il solo Corpo in DoppiaElica, con cui vince il terzo premio al 10° Festival Choreographers Miniatures di Belgrado. Nel 2008 il solo Takeya vince il premio GD’A Veneto Anticorpi XL ed è selezionato per Aerowaves. Nel 2009 è invitata a partecipare a Choreoroam, un progetto di ricerca coreografica sviluppato attraverso residenze sostenute da Operaestate Festival Veneto, The Place (UK), Dansateliers (NL), Dansescenen (DK), Paso a 2-Certamen Coreográfico de Madrid (ES), Dance Week Festival (HR). Dal 2010 è impegnata in progetti internazionali nati da collaborazioni tra Operaestate Festival Veneto, SNDO (Amsterdam), Circuit-Est (Montreal), Dance Centre (Vancouver) ed è invitata con Takeya al Creative Forum di Alessandria d’Egitto. Suite-Hope vince il bando Residences 2011 de La Caldera - Barcellona e viene presentato alla Piattaforma Italiana dell’’Edinburgh Fringe Festival 2012. Al momento è impegnata nella creazione When We Were Old, nata dalla collaborazione con il coreografo canadese Emmanuel Jouthe, e in West End, lavoro realizzato nell’ambito del progetto europeo Act Your Age.


VACUUM 
di Cie Philippe Saire

Danza e tecnologie esplorano la percezione visiva del movimento, tra immagini impossibili e illusioni ottiche

concept Philippe Saire
coreografie Philippe Saire, Philippe Chosson e Pep Garrigues
installazione Léo Piccirelli
suono Stéphane Vecchione
con Philippe Chosson e Pep Garrigues
coproduzione Théâtre National de Chaillot e La Bâtie-Festival de Genève

Vacuum è sostenuto da : Ville de Lausanne, Canton de Vaud, Pro Helvetia – Swiss Arts Council, Loterie Romande, Fondation de Famille Sandoz, Corodis, Le Romandie Rock Club, la Ménagerie de Verre in the frame of Studiolab.
Cie Philippe Saire is in permanent residency at Théâtre Sévelin 36, Lausanne.

 

Vacuum è un’installazione che genera immagini impossibili e dipinti fantastici, un gioco di corpi che appaiono e scompaiono tra buchi neri e luci abbaglianti. Attraverso un’illusione ottica creata da due tubi al neon, una coppia di danzatori fluttua danzando nel vuoto.

Questo duo è la terza parte di un progetto chiamato Dispositifs, in cui la percezione sensoriale delle arti visive viene messa in primo piano. Dopo Black Out e NEONS Never Ever, in Vacuum Philippe Saire esplora ulteriormente la percezione visiva del movimento: il vuoto non è mai stato così pieno, meravigliosamente pieno.

Il coreografo Philippe Saire è nato in Algeria nel 1957. Nel 1986 ha creato a Losanna la propria compagnia, sviluppando il proprio repertorio creativo e contribuendo attivamente alla crescita della danza contemporanea in tutta la Svizzera. Dopo una serie di riconoscimenti anche internazionali, nel 1995 la Compagnie Philippe Saire ha inaugurato un proprio spazio di lavoro creativo, il Théâtre Sévelin 36. Situato a Losanna, il teatro è dedicato alla danza e ospita spettacoli contemporanei di fama internazionale. La compagnia ha prodotto fino ad oggi più di 30 spettacoli, con più di 1.000 repliche in oltre 200 città in tutto il mondo. Si esibisce regolarmente anche in mostre, gallerie d'arte, giardini, spazi urbani e in altri luoghi non convenzionali. Il gusto per la sperimentazione porta il coreografo alla creazione di dispositivi vicini alle arti visive, al teatro e al cinema.

Chiara Frigo in WEST END
Cie Philippe Saire in VACUUM