
Festival Danza Estate è curato da 23/C ART
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durata 70’
DASTE
via Daste e Spalenga 13
Bergamo
BIGLIETTO
15€ intero / 12€ ridotto / 20€ sostenitore
ABBONAMENTO
3 spettacoli* 40€
5 spettacoli* 55€
Open (16 spettacoli)* 150€ intero / 110€ ridotto
*escluso Sulla Leggerezza | Virgilio Sieni
La parola “mirliton” può indicare molte cose: un piccolo strumento a fiato, un verso semplice e scherzoso, un dolcetto alle mandorle o persino un cappello. In questo caso, però, il duo costruisce qualcosa di diverso: uno spazio di gioco che, a tratti, sembra trasformarsi in un’arena.
I due artisti esplorano ritmi irregolari e complementari. Da una parte, il suono nasce dalla percussione dei piedi sul pavimento; dall’altra, dalle labbra che vibrano a contatto con il microfono. Due corpi sonori mettono così in relazione le vibrazioni della terra con quelle dell’aria.
Da questo incontro prende forma un rituale che oscilla tra alleanza e confronto. Il ritmo diventa il vero protagonista della scena: una forza espressiva immediata, fisica e diretta, che passa attraverso respiri, bocche, talloni e voci.
Lo spettacolo segue le variazioni di questa relazione, costruita su tempi condivisi e sostenuta da due linguaggi antichi e profondamente connessi: il suono e la danza.
Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea

Biografia
FRANÇOIS CHAIGNAUD
Dopo essersi diplomato nel 2003 al Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris, François Chaignaud ha danzato per numerosi coreografi, tra cui Alain Buffard, Boris Charmatz, Emmanuelle Huynh e Gilles Jobin.
Fin dalla sua prima creazione nel 2004, concepisce la danza come una forma di espressione globale. Il suo lavoro è caratterizzato dall’intreccio tra canto e danza e da un rapporto profondo con la storia, evidente sia nelle sue creazioni sia nelle collaborazioni sviluppate con numerosi artisti, tra cui Jérôme Marin, Marie Caroline Hominal e Théo Mercier.
Tra il 2005 e il 2016, insieme a Cecilia Bangolea, ha creato una serie di spettacoli di grande rilievo, presentati a livello internazionale. Nel 2021 ha fondato mandorle productions, la cui linea artistica si basa sulla cooperazione con altre artiste e altri artisti, tra cui Nina Laisné, Marie-Pierre Brébant, Akaji Maro, Dominique Brun e Sasha J. Blondeau.
Crea inoltre lavori per grandi gruppi di performer: Soufflette nel 2018 per il balletto Carte Blanche, t u m u l u s nel 2022 e In absentia nel 2024, con Geoffroy Jourdain.
Recentemente ha creato gli spettacoli Mirlitons, con Aymeric Hainaux, e Petites joueuses. Nel 2025 crea Último helecho con Nina Laisné e Nadia Larcher. Il Festival d’Automne à Paris 2025 gli dedica un ritratto. Nel 2026 François Chaignaud viene nominato direttore del Centre chorégraphique national de Caen en Normandie.
AYMERIC HAINAUX
Con una formazione nelle arti visive, prima nel fumetto alla Beaux-Arts di Angoulême e poi nella pittura, Aymeric Hainaux sviluppa un approccio molto personale alla human beatbox. Crea suoni di macchina precisi come quelli della celebre Roland TR909, e la sua tecnica inconfondibile lo rende una delle figure di riferimento di questa pratica artistica.
Hainaux “suona ciò che accade”: le sue performance sono una musica dell’istante presente, attenta al silenzio e al movimento. Senza loop pedal, utilizza soltanto un microfono, alcune campane, un’armonica e, talvolta, un lettore di cassette, sempre suonati esclusivamente dal vivo e in tempo reale.
Ha collaborato con Christine Quoiraud, Tanya Tagaq, Kenzo Kusuda, Oguri, Erik M e Anne Lise Le Gac. Nel 2005 ha iniziato una tournée solista in autostop. Un’avventura durata otto anni, durante la quale ha percorso 40.000 chilometri all’anno, da Meknes a Copenaghen e da Tallinn a Roma, portando in scena 700 performance in tre continenti.
Nel 2013, insieme al banjoista Stéphane Barascud, ha creato il duo di musica brut Cantenac Dagar, che ha proposto un rituel pour l’invention d’une sensibilité radicale al Sonic Protest Festival nel 2017. Il gruppo ha pubblicato una decina di dischi e questo duo resta il principale progetto musicale di Hainaux.
La varietà dei suoi progetti lo porta a esibirsi tanto nei retrobottega dei ristoranti quanto negli spazi dedicati all’arte. Tra questi, in Francia, Mixart Myrys, il CND – Centre National de la Danse, Les Siestes Électroniques, il Palais de Tokyo e il Sonic Protest Festival.
Con la sua etichetta Isola Records, che dirige dal 2011, pubblica libri, cassette, CD e dischi di artisti e gruppi che lavorano ai confini tra concerto e performance. Porta avanti anche una pratica di scrittura poetica e di editoria. Nel 2023 ha contribuito alla colonna sonora del film Goutte di Clément Cogitore.

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CREDITI
Ideazione e interpretazione: Aymeric Hainaux e François Chaignaud
Collaborazione artistica: Sarah Chaumette
Costumi: Sari Brunel
Disegno luci: Marinette Buchy
Direzione tecnica: Marinette Buchy, Anthony Merlaud
Fonici: Jean Louis Waflart, Patrick Faubert, Aude Besnard
Diffusione internazionale: APROPIC – Line Rousseau – Marion Gauvent
Produzione delegata: centre chorégraphique national de Caen en Normandie
Il centre chorégraphique national de Caen en Normandie è sovvenzionato dal Ministero della Cultura – DRAC de Normandie, dalla Regione Normandie, dalla città di Caen, dal Dipartimento del Calvados e dal Dipartimento della Manche
Coproduzioni: MC93 – Maison de la Culture de Seine-Saint-Denis; Festival d’Automne à Paris; Charleroi danse, centre chorégraphique de Wallonie – Bruxelles (BE); Maison de la Danse, Lyon – Pôle européen de création; Festival Next (FR / BE); Theater Rotterdam (NL); Triennale di Milano (IT); KunstFestSpiele Herrenhausen Hannover (DE); Bonlieu Scène nationale Annecy
Sostegni: Espace Pasolini / Laboratoire artistique Valenciennes; La Villette, Paris – Initiatives d’Artistes; Malraux, scène nationale de Chambéry Savoie; Les Aires – Théâtre de Die et du Diois, scènes conventionnées d’intérêt national – « Art en territoire »
Ringraziamenti speciali: Balakumar, Edouard Prabhu, Prune Becheau