GERMOGLI. SPAZIO PER LA CREATIVITÀ EMERGENTE | Progetto speciale

Vi aspettiamo a conoscere i
Germogli 2022

il 21 giugno

ore 20

Chiostro del Carmine
Via Bartolomeo Colleoni 4
Bergamo Alta

Germogli. Spazio per la creatività emergente

Sostegno alla creatività emergente

Germogli è da qualche anno un appuntamento fisso tra le proposte di FDE, è la serata dedicata a coreografi e coreografe under 35. È un progetto a cui teniamo molto e proprio per questo abbiamo deciso di farlo crescere dando più spazio a queste proposte e lanciando This Must be the Space, una open call nazionale per raccogliere il più alto numero di progetti di coreografi e coreografe emergenti.

La selezione degli spettacoli che vanno a comporre la serata Germogli avviene in due step: la direzione artistica si occupa di definire una rosa ristretta di candidati; la scelta finale è affidata invece alla giuria di spettatori e spettatrici del Festival guidata da un curatore esterno, Lorenzo Conti.

Quest’anno sono state selezionate le creazioni di Tommaso Serratore, Adriano Bolognino, Michela Priuli e Collettivo Vitamina.

Tommaso Serratore (Udine 1988) si forma all’Opus Ballet di Firenze frequentando LOFT, percorso di formazione specialistica di danza contemporanea, ed entra a far parte di Officina Pontormo, progetto a cura di Virgilio Sieni dedicato alla danza e alla sperimentazione dei linguaggi contemporanei dell’arte.
Collabora come danzatore con i coreografi Daniela Paci, Virgilio Sieni, Francesca Cola, Antonello Tudisco, Roberto Castello, Stefano Mazzotta ed Emanuele Sciannamea. Segue come assistente il coreografo Virgilio Sieni, nella produzione De Anima, nella I edizione del Festival Stanze Segrete, nelle attività della Accademia sull’Arte del Gesto, nel progetto Altissima Povertà e Ballo 1945, e C.ie Zerogrammi, nella produzione Alcesti e le attività legate alla spazio Casa LUFT.
Dal 2012 si dedica allo sviluppo della propria ricerca artistica interessandosi alla coesistenza tra le diverse pratiche e tecniche performative. Ospitato in diverse residenze artistiche nazionali e internazionali, presenta le sue creazioni Tavor, Welcome, La Quarta Potenza di Mille, Ciclo Economico, L’esatto Colore del Dubbio, La Leggerezza del Divenire, Passenger_il Coraggio di Stare (creazione vincitrice del bando “Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0/Piemonte dal Vivo”, “Festival Oriente Occidente” e “I Visionari”), Mr Furry, Domino (creazione vincitrice del bando “Abitante”) nell’ambito di diversi Festival italiani e internazionali.
Attualmente è artista associato alla compagnia Versiliadanza di Firenze e prodotto da Perypezye Urbane di Milano.

Adriano Bolognino (Napoli 1995), si forma presso il Centro Regionale della danza Lyceum di Napoli diretto da Mara Fusco. Collabora come danzatore con le compagnie Valencia Dancing Forward, DejaDonne e come freelance con il coreografo Jorge Crecis di cui è assistente all’Università delle arti a Malta. Come coreografo crea nel 2019 per la compagnia EgriBianco “Your body is a battleground/Trio Version”. Le sue creazioni vanno in scena in contesti nazionali ed internazionali tra cui Cross Festival, Kilowatt Festival, BMotion Opera Estate, Fabbrica Europa, Gender Bender Festival, Prospettiva Danza Padova, e Biennale Danza College Coreografi 2019, dove realizza “La più viva delle città morte”.
Con “RM94978 from Paris to Tenerife”, lavoro selezionato per Anticorpi XL, è finalista del Premio Twain_direzioniAltre e vince nel 2019 il Premio Prospettiva Danza Padova. È uno dei coreografi di Anghiari Dance Hub 2019, dove crea “Gli Amanti”, creazione selezionata per Aerowaves 21 e per Anticorpi XL 2021. La Biennale di Venezia gli commissiona un nuovo lavoro per il festival 2020 (“Your body is a battleground\solo version”), selezionata nel 2021 per il Campania Teatro Festival e per l’Italia dei Visionari. La creazione “Capricho” è selezionata nel 2021 per la call Raising Motions, Home Centro Coreografico a Perugia. Il progetto “Rua da Saudade” è vincitore di Call for Creation 2021, residenza artistica ad Orsolina28, e viene successivamente selezionato come finalista per DNA Appunti Coreografici 2021. È inoltre selezionato per la NID Platform 2021 ed è vincitore del premio sostegno alla scrittura coreografica Cortoindanza 2021 e menzione speciale al premio Twain Direzioni Altre 2021.

Michela Priuli (Orzinuovi 1993) si diploma presso la Dancehaus/Accademia Susanna Beltrami e successivamente approfondisce i suoi studi con artisti internazionali quali: Hofesh Schecther, Ohad Naharin, Jos Baker, Johannes Wieland, Marina Mascarell e molti altri. Danza per Sita Ostheimer in “Creature of the wild” (2017), Marigia Maggipinto in “Die liebe kommt die liebe geht” (2018) e Kristina Alleyne in “Single out” (2019). Dal 2016 lavora nella Compagnia Susanna Beltrami, nel 2017 fonda il gruppo DUEDITRE con cui vince residenze presso Sosta Palmizi (2018) e Art Printing House in Lituania (2019). Nel 2019 è coreografa del progetto “Fundamentals” per la Dancehaus Junior Company e dal 2020 lavora con Annalì Rainoldi. Nel 2021 diventa un’artista sostenuta dal centro di produzione Dancehauspiù con cui crea “1°movimento” per la Dancehaus Junior Company. Nel luglio 2021 crea “MAYA” per il II anno della Oliva Contemporary Dance Project.

Collettivo Vitamina è composto da Alessandra Ferreri – regista e drammaturga, Joshua Vanhaverbeke – artista visivo e compositore, Matteo Sedda – danzatore e coreografo.
Insieme sviluppano una scrittura comune, un linguaggio ibrido tra danza, installazione artistica e performance. La loro ricerca attuale interroga la grande accelerazione dell’era contemporanea, problematizza l’impatto del digitale sulle società umane che si trovano in un costante stato di iperconnessione. La loro ricerca artistica si orienta verso proposte sceniche performative totalizzanti volte ad attivare i sensi dello spettatore.
Vitamina ha sede a Bruxelles, con progetti attivi in Italia, Belgio e Francia.

FDE si è unito in un partenariato con il festival MilanOltre e con C.I.M.D Centro Internazionale Movimento e Danza per sviluppare nuove azioni di supporto agli artisti e alle artiste emergenti tramite azioni di tutoraggio, programmazione e sostegno alla produzione.