
Festival Danza Estate è curato da 23/C ART
via Don Luigi Palazzolo 23/c
Bergamo, Italia
info@festivaldanzaestate.it
C.F/P.IVA 02887360168
© Festival Danza Estate 2019 | 23/C ART Soc. Coop. | Cookie Policy | Privacy Policy | Credits
Foto di Martin Argyroglo
durata 40’
Auditorium CULT! di Bergamo
via Norberto Duzioni 2
Bergamo
BIGLIETTO
15€ intero / 12€ ridotto Under 30, Over 65, Abb. ATB, Carrara Card
ABBONAMENTO
3 spettacoli 40€
5 spettacoli 60€
Open (17 spettacoli)* 160€
*escluso Dadodans | Colors
Prima nazionale
Un corpo solo in duello con una batteria. In questa performance plastica e sonora, Aina Alegre trasforma il gesto della percussione in danza e narrazione fisica. A partire da un’indagine antropologica e musicale, REVERBERATIONS esplora il ritmo, la resistenza e la memoria inscritta nel corpo. Un assolo potente che vibra tra gesto rituale e pulsazione collettiva.
Biografia
Coreografa e danzatrice, Aina Alegre crea spettacoli e performance dal 2010. La sua ricerca intreccia corpo, ritmo, memoria e antropologia del gesto, dando vita a coreografie che sono al tempo stesso plastiche e musicali. Dal 2023 è co-direttrice del Centre Chorégraphique National de Grenoble. I suoi lavori sono stati presentati in Francia, Italia, Germania, Belgio, Spagna e America Latina.
ACCESSIBILITÀ
Accessibile a persone con disabilità motoria. Parcheggio disponibile nelle vicinanze.
Presenza di rumori forti / utilizzo di batteria e luci stroboscopiche.
Per richieste specifiche contattateci alla mail info@festivaldanzaestate.it
CREDITI
Creato e interpretato da: Aina Alegre
Eseguito da: Aina Alegre in alternanza con Adèle Bonduelle
Collaborazione per spazio e luci: Jan Fedinger
Produzione: Centre chorégraphique national de Grenoble & STUDIO FICTIF
Con il supporto di: La Ménagerie de Verre (Parigi), Impulstanz (Vienna), Dansàneu Festival (Pyrénées)
Finanziato da: DRAC Auvergne-Rhône-Alpes / Ministère de la culture, Grenoble-Alpes Métropole, Département de l’Isère, Région Auvergne-Rhône-Alpes
Creazione: novembre 2024 – Festival Les Inaccoutumés (Ménagerie de Verre, Parigi)