TAD RESIDENCY | Residenza artistica

1-9 luglio 2022

RESIDENZA ARTISTICA

Chiostro del Carmine
via Bartolomeo Colleoni
Bergamo Alta

8 luglio 2022

ore 19

PUBLIC STUDIO VISIT
Restituzione pubblica

Chiostro del Carmine
via Bartolomeo Colleoni
Bergamo Alta

TAD Residency

Residenza artistica

Un’iniziativa di Festival Danza Estate, Teatro tascabile di Bergamo, Contemporary Locus

TAD Residency è un progetto speciale del Festival che prevede un periodo di residenza condiviso tra tre artiste che provengo dal teatro, dalle arti visive e dalla danza.

Il progetto nasce a Bergamo dalla collaborazione tra Festival Danza Estate, Teatro tascabile di Bergamo e Contemporary Locus. Obiettivo della residenza è la libera sperimentazione di pratiche trans-disciplinari che gli artisti invitati condividono nel Chiostro del Carmine, trasformato per l’occasione in un grande spazio di lavoro condiviso.


Le artiste che partecipano a TAD 2022 sono:
Marta Cuscunà – Teatro
Silvia Hell – Arti Visive
Laura Pante – Danza

Nell’ottica multidisciplinare di TAD Residency, siamo felici di ospitare Laura Pante, danzatrice, performer e coreografa, in quanto la sua attitudine alla ricerca artistica, rispecchia la peculiarità della residenza e può contribuire al dialogo tra le discipline che costituiscono l’esperienza.

Il 1 luglio il Chiostro del Carmine ospiterà Conversazioni sull’attimoun progetto di Camilla Monga ed Emanuele Maniscalco che vede la collaborazione di Meris Angioletti, artista visiva che insieme a Camilla ha partecipato alla scorsa edizione di TAD.

Durante la serata presenteremo le artiste dell’edizione 2022 di TAD.

Vi aspettiamo l’8 luglio alle ore 19:00 al Chiostro del Carmine (Sede TTB) per un Public Studio Visit, un momento di restituzione aperto al pubblico in cui è possibile approfondire il lavoro delle artiste.

Partecipazione gratuita, prenotazione consigliata CLICCANDO QUI

Per FDE Festival Danza Estate

Laura Pante è danzatrice e ricercatrice di teorie e pratiche del teatro. Laureata in Arti Visive presso l’Università IUAV di Venezia, da ottobre 2020 è dottoranda nello stesso ateneo. Nel 2019 conclude un periodo di ricerca artistica presso APASS (Advanced Performance and Scenographic Studies) a Bruxelles. Il suo studio si concentra sull’analisi delle relazioni politiche tra pensiero e movimento proprie delle tecniche corporee utilizzate da coreograf* contemporane*. La sua ricerca artistica si attualizza attraverso dispositivi coreografici, progetti performativi, curatoriali, pedagogici e di scrittura in cui sono i saperi del corpo a stimolare nuovi discorsi teorici e a incentivare lo sviluppo di pratiche transdisciplinari. In questi anni è in scena come danzatrice per Jerome Bel, Romeo Castellucci, Cindy Van Acker, Silvia Costa, Compagnia Abbondanza Bertoni, e come performer per le artiste visive Anna Franceschini e Alexis Blake; dal 2012 lavora per il fotografo Dido Fontana. Studia con Cristina Kristal Rizzo, Meg Stuart, Gisèle Vienne, Xavier LeRoy, Yasmine Hugonnet, Raffaella Giordano, Leonardo DeLogu. Nel 2016 ha completato la formazione in Danza Sensibile c, tecnica somatico/osteopatica diretta dal danzatore e pedagogo Claude Coldy, attualmente studia come istruttrice di Hatha Yoga presso la scuola “I vasi comunicanti” diretta dalla danzatrice Francesca Proia.

laurapante.com

Per Teatro tascabile di Bergamo

Marta Cuscunà è autrice e performer di teatro visuale, nella sua ricerca unisce l’attivismo alla drammaturgia per figure. Nel 2009 vince il Premio Scenario per Ustica con È bello vivere liberi! primo capitolo di Resistenze femminili, una trilogia di cui fanno parte La semplicità ingannata e Sorry, boys. Ne Il canto della caduta unisce l’immaginario ancestrale del mito di Fanes ai principi di animatronica utilizzati per manovrare i pupazzi. Earthbound è un monologo di fantascienza per attrice e creature meccaniche, ispirato all’ultimo saggio di eco-femminismo di Donna Haraway. Nel 2021 diventa artista associata al Piccolo Teatro e partecipa alla trasmissione televisiva di Rai 3 La Fabbrica del mondo di Marco Paolini e Telmo Pievani per la quale scrive e interpreta Corvi alla fine del mondo, mini serie in sei episodi dedicata ai temi dell’ecofemminismo. Dal 2009 al 2019 ha fatto parte di Fies Factory, un progetto di Centrale Fies.

martacuscuna.it

Per Contemporary Locus

Silvia Hell (Bolzano 1983, vive e lavora a Milano) si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ha partecipato a diverse mostre, residenze ed eventi tra cui: 2022 Cantieri Aperti VIII, Museo Guadagnucci, Massa. 2021 Carico Massimo, Silos Granario, Livorno; En Plein Air, Kunstraum Monaco. 2020 Triennale, Milano. 2019 Festival Transart19, Museion, Bolzano; FuturDome, Milano. 2018 A+B Contemporary Art, Brescia; Deutsche Bank, Frieze Londra. 2017 Kunstverein München; Museum of Contemporary Art Rijeka. 2016 CCI Fabrika, Mosca; residency.ch, PROGR, Berna. 2015 Progettoborca, Dolomiti Contemporanee, Borca di Cadore. 2014 Museo d’Arte Contemporanea, Lissone. 2013 Museo Pecci Milano; Alert Studio, Bucharest. 2011 Prague Biennale 5, Praga.

Dal 2011 è attiva nel collettivo Cose Cosmiche, con partecipazioni a eventi nazionali e internazionali tra cui: 2022 Locust Projects, Miami. 2021 Art Weekend Belgrade. 2020 Senseless Residency, Fondazione Arthur Cravan, Milano. 2019 Kaapelitehdas (Cable Factory), Helsinki; MACRO, Roma. 2017 Radiogwendalyn, Chiasso; Rossini Art Site, Briosco; Barriera, Torino. 2011 Artra, Milano.

silviahell.eu